Si ricorda alla gentile clientela che, con comunicato stampa del 5 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha comunicato l’operatività del portale telematico per effettuare il collegamento tra registratore telematico e il POS di pagamento: per i POS già in funzione alla data del 1° gennaio 2026, la scadenza per soddisfare tale adempimento è fissata al prossimo 20 aprile 2026.
Regola a regime
Con riferimento ai POS per i quali il contratto di convenzionamento è stato stipulato successivamente al 31 gennaio 2026, l’abbinamento è possibile:
- a partire dal sesto giorno del secondo mese successivo alla data di effettiva disponibilità dello strumento;
- ed entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese.
Quindi, se un nuovo Pos inizia a operare a marzo, andrà collegato al registratore telematico tra il 6 e il 31 maggio. I medesimi termini valgono per la comunicazione delle eventuali variazioni dei collegamenti già registrati.
I POS già in funzione
Per gli strumenti di pagamento già in uso al 1° gennaio 2026, così come per quelli utilizzati tra l’1 e il 31 gennaio 2026, è prevista una scadenza transitoria: è infatti possibile effettuare il collegamento entro il prossimo 20 aprile.
Per abbinare registratori telematici e Pos, l’esercente, anche tramite intermediario, deve accedere al portale “Fatture e corrispettivi” e associare, tramite il servizio “Gestione collegamenti”, la matricola del registratore telematico già censito in Anagrafe tributaria con i dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico di cui risulta titolare.
Per rendere più semplice l’operazione, all’esercente viene mostrato l’elenco degli strumenti di pagamento elettronico di cui risulta titolare, preventivamente comunicati all’Agenzia dagli operatori finanziari.
Nel caso in cui la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri non siano effettuate tramite un registratore telematico ma utilizzando la procedura web dell’Agenzia (“Documento Commerciale on line”), il collegamento può essere realizzato tramite lo stesso servizio.
Il collegamento
La Guida pubblicata dall’Agenzia chiarisce quali sono i passi per completare ciascun collegamento:
- selezionare l’RT che si intende collegare, dall’elenco delle matricole degli RT che risultano attivi nel mese di riferimento;
- successivamente selezionare, tra quelli che vengono proposti, il POS che si intende collegare al RT appena scelto (nel caso in cui la procedura web non riporti i dati di un POS di cui l’esercente è titolare, è necessario inserire manualmente i suoi dati identificativi e registrare il collegamento con il RT in associazione del quale è utilizzato);
- infine, indicare l’indirizzo dell’unità locale presso la quale il RT e il POS selezionati vengono utilizzati.
Nel caso di selezione di POS fisici oggetto di precedenti collegamenti, l’indirizzo verrà acquisito automaticamente dai dati di collegamento già forniti. Nella fase di avvio, la comunicazione deve quindi fare riferimento alla situazione dei POS e degli RT utilizzati nel mese di gennaio 2026.
Esclusioni
Nella citata guida l’Agenzia puntualizza anche come comportarsi per le esclusioni.
Nel caso di distributori automatici (cosiddette “vending machine”), cessione di carburante, ricarica dei veicoli elettrici, ovvero esoneri dall’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica (es: tabacchi), anche se incassati con pagamento elettronico, sono previsti specifici esoneri. Per l’approfondimento di tale aspetto si rinvia a precedente informativa.
I recenti chiarimenti
Nel corso del mese di marzo sono stati pubblicati ulteriori chiarimenti nelle FAQ disponibili sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate. Queste le indicazioni più recenti:
- nel caso sia stata comunicata erroneamente la restituzione del POS occorre caricare manualmente i relativi riferimenti per procedere all’abbinamento;
- nel caso di punto vendita in franchising, occorre comunicare l’abbinamento anche dei POS che siano intestati al franchisor;
- nel caso di incasso con assegno bancario, nel registratore telematico occorrerà indicare che l’incasso è avvenuto in contanti;
per poter accedere nel portale alla funzionalità “collegamento dispositivi POS” è necessario che il contribuente sia accreditato come esercente nel portale “fatture e corrispettivi”. Il collegamento può essere effettuato anche dall’intermediario tramite la funzionalità “accreditamento e censimento dispositivi”.
Fonte: Euroconference
